Il fatto
14.04.2026 - 10:30
Condanna a quattro mesi con la sospensione della pena e la revoca dell’obbligo di polizia giudiziaria nei confronti del ladro di biciclette, arrestato lo scorso marzo dalla Polizia per aver rubato due bici elettriche del valore complessivo di 3mila euro. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del Tribunale Elena Sofia Ciccone al termine del processo che si è concluso ieri pomeriggio, era un proseguo di direttissima.
L’imputato, si tratta di un 35enne di origine marocchina, era difeso dall’avvocato Giovanni Codastefano. Il 35enne era stato arrestato dagli agenti della Polizia al termine di un rocambolesco inseguimento iniziato dalla zona del centro commerciale Latina Fiori fino al centro del capoluogo.
La Polizia aveva sequestrato anche una borsa con alcune cesoie e altri arnesi considerati da scasso ritrovati addosso all’uomo. Nel corso del processo l’imputato aveva ammesso gli addebiti. «L’ho fatto perchè avevo fame», aveva detto. Secondo quanto è emerso l’autore del furto non era da solo ma in compagnia di un complice che era scappato.
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