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Il fatto

In Procura inizia l'era Capasso: "Insieme per garantire la legalità"

Oggi in Tribunale la presa di possesso del nuovo Procuratore

In Procura inizia l'era Capasso: "Insieme per garantire la legalità"

Emozionato e determinato. Il ritorno a Latina e alla guida della Procura per il magistrato Gregorio Capasso è una miscela di forti emozioni nell'aula della Corte d'Assise di Latina dove quando era pubblico ministero ha celebrato tanti processi.

Oggi davanti al Collegio penale - composto dai giudici Eugenia Sinigallia, Roberta Brenda Gabriella Naldi - la presa di possesso. Alla cerimonia erano presenti il Presidente del Tribunale di Latina Antonio Masone, il Procuratore generale presso la Corte d'Appello di Roma Giuseppe Amato, il Procuratore Aggiunto di Latina Luigia Spinelli, il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Latina Gianni Lauretti. Nell'aula gremita di persone, c'erano i magistrati della Procura e del Tribunale, gli avvocati, le più alte autorità civili, militari e religiose.

"Sono abbastanza emozionato, oggi è una giornata che sarà per sempre scolpita nel mio cuore e nella mia mente - ha detto il nuovo Procuratore accolto da un applauso - sono partito dalla Calabria molti anni fa. quando ancora non c'era la Dda e adesso dopo l'esperienza di Latina e quella della Sardegna sono ritornato qui.
Il mio ringraziamento va a Giuseppe Amato Procuratore generale presso la Corte d'Appello, al Procuratore Aggiunto Luigia Spinelli, al Presidente del Tribunale Antonio Masone, agli avvocati. Voglio ringraziare e ricordare la mia famiglia e mio padre che non c'è più. Sarà orgoglioso".

Nel suo discorso di insediamento ha puntato sugli obiettivi: "Credo nella giustizia e nei principi di autonomia e indipendenza, mi permetto di sottolineare che nel processo penale il primo garante di legalità è il pubblico ministero, è lui che vigila e veglia. Quando viene commesso un reato interveniamo noi, ed è il pm il primo garante del principio della legalità. È su questo principio che punto con equilibrio e compostezza. Vogliamo offrire un servizio giustizia efficiente e adeguato". Capasso ha ringraziato "per la meravigliosa accoglienza" e alla fine ha concluso: "Tutti insieme lavorerememo per garantire la legalità". Diversi gli interventi in aula: "È un grandissimo ritorno il suo - ha osservato il presidente del Tribunale Antonio Masone - a nome di tutto l'ufficio giudiziario gli faccio i complimenti, ci sarà la massima collaborazione da parte nostra". La conoscenza del territorio per il Procuratore generale presso la Corte d'Appello di Roma Giuseppe Amato rappresenta un valore aggiunto: "Conosce il territorio e le persone e questo è importante per un ufficio giudiziario così complesso, è un biglietto da visita significativo". Sul dialogo e il rispetto reciproco si è orientato l'intervento del Presidente dell'Ordine degli avvocati di Latina Gianni Lauretti. "Ha sempre saputo dialogare con l'avvocatura in modo onesto e il confronto è stato ad armi pari - ha detto - siamo consapevoli di avere un magistrato che conosce bene il territorio".

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