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La sentenza

Non gli rinnovano il contratto, stalkerizza la direttrice

Imputato un uomo. Le minacce: Ti massacro fino all'irreparabile. I reati sono prescritti

Non gli rinnovano il contratto, stalkerizza la direttrice
Aveva stalkerizzato la direttrice di una agenzia interinale perchè non gli hanno rinnovato il contratto. Erano state molto pesanti le minacce inviate con una serie di messaggi al telefono.
"Ti massacro fino a quando non succede qualcosa di irreparabile". Oltre al reato di atti persecutori, D.R., queste le sue iniziali, doveva rispondere anche di diffamazione e di sostituzione di persona. I fatti vicino Latina. Aveva creato un indirizzo di posta elettronica con tutti i riferimenti della parte offesa, scrivendo ai collaboratori dell'agenzia interinale. "Ho un cancro, tra due-tre mesi vi lascio".
I fatti contestati sono avvenuti fino al 2018. Nei giorni scorsi in Tribunale davanti al giudice monocratico Eugenia Sinigallia si è definitivamente concluso il processo nei confronti di un operaio. Per lui i reati sono stati dichiarati prescritti e quindi sono estinti. L'uomo, difeso dall'avvocato Veronica Terelle, in base a quanto è emerso aveva iniziato a perseguitare la direttrice dell'agenzia perchè non gli era stato rinnovato il contratto come operaio. Nel 2019 il giudice per le indagini preliminari Mario La Rosa aveva emesso un provvedimento nei confronti dell'uomo, sottoposto al divieto di avvicinamento alla parte offesa. Molto pesanti le minacce indirizzate alla donna costretta a cambiare le sue abitudini di vita e preoccupata per la sua incolumità. "Ti taglio la testa bastarda, non rispondi mai". Nel corso del processo la parte offesa era stata ascoltata in Tribunale e aveva confermato i fatti descrivendo le condotte dell'uomo e le ripetute minacce che ha ricevuto, fino a quando non ha deciso di presentare una denuncia. Nei giorni scorsi il processo si è concluso con un non doversi procedere per l'imputato. 

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