Per smorzare ogni tipo di polemica o critica alla questione relativa alle zone a traffico limitato l’ufficio comando di polizia municipale di Ponza, diretto dalla comandante Enza Pagliara, ricorda quanto è contenuto nell’ordinanza del traffico. In particolare l’articolo 7 che regolamenta la circolazione nei centri abitati. «Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco: limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale, conformemente alle direttive impartite dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti, per le rispettive competenze, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio ed il Ministro per i beni culturali e ambientali;  stabilire la precedenza su determinate strade o tratti di strade; riservare limitati spazi alla sosta dei veicoli degli organi di polizia stradale, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso, nonché di quelli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del contrassegno speciale, ovvero a servizi di linea per lo stazionamento ai capilinea; stabilire aree nelle quali è autorizzato il parcheggio dei veicoli; stabilire aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma; prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose; riservare strade alla circolazione dei veicoli adibiti a servizi pubblici di trasporto, al fine di favorire la mobilità urbana». Questi tra i punti fondamentali che regolamentano il traffico sull’isola di Ponza.