E' un esemplare di caretta caretta, si chiama Valeriana e dopo le cure è tornata a nuotare. Lo fanno sapere dal sito Parchilazio.it in cui spiegano anche la storia della tartaruga.  Era stata recuperata in mare al largo di Ventotene circa un mese fa, perché non riusciva ad immergersi e quindi a mangiare. Trasportata via mare a Napoli, grazie alla Nave Scuola della Guardia di Finanza di Gaeta, è stata affidata alle cure del team di specialisti che da anni si occupa di curare e studiare questi affascinanti rettili marini, seguendoli poi nei loro lunghi viaggi successivi al rilascio in mare: uno degli individui ha attraversato in lungo e in largo il Mediterraneo, arrivando fin quasi in Turchia. "È una grigia mattina d’autunno - si legge sul portale die Parchi - al largo della costa di Ischia, Valeriana scivola in acqua con un sonoro splash!. In mare, anche loro tuffatisi dalla barca da ricerca dell’Istituto Anthon Dohrn di Napoli, l’aspettano due subacquei che riprenderanno il suo tuffo e le sue prime pinneggiate. “Indossa” una leggera quanto complessa attrezzatura oceanografica che trasmetterà a un satellite non solo la sua posizione, ma anche le caratteristiche delle acque che solcherà nei prossimi mesi. Valeriana non vedeva l'ora di tuffarsi, anche se l'acqua autunnale comincia a diventare freddina". Nei mesi scorsi altri esemplari di tartaruga erano stati liberati sul litorale laziale presso le Secche di Tor Paterno e non solo.