E’ stato condannato alla pena di quattro anni di reclusione, rispetto ai cinque che ha richiesto al termine della sua requisitoria il pubblico ministero Valerio De Luca. E’ questa la condanna emessa ieri dal Collegio penale del Tribunale di Latina nei confronti di Giuseppe De Lucia, residente a Latina, accusato di aver commesso una rapina il primo luglio del 2010 nell’ufficio postale di via Enrico Toti, nel centro della città. Per questo episodio l’uomo era stato indagato a piede libero, dopo che era stato arrestato perchè ritenuto il presunto responsabile di una rapina avvenuta invece ad Orbetello in Toscana, sempre nello stesso periodo di tempo. Ieri davanti al collegio penale il processo si è concluso con la discussione, prima la parola è passata alla pubblica accusa e poi all’avvocato Leonardo Palombi che assiste l’imputato e che ha cercato di scardinare le accuse.
Nel corso del processo sono stati ascoltati alcuni testimoni che hanno ricostruito i fatti, alcuni non ricordavano nel dettaglio dei particolari, mentre un testimone ha riferito di aver conosciuto nell’imputato l’autore della rapina ma il riconoscimento è stato parziale. «Sì è lui - ha detto - ma al 60%». Gli investigatori erano riusciti a risalire al ragazzo sulla base della descrizione fisica che era stata raccolta nell’immediatezza dei fatti.