Lo sciopero odierno dei dipendenti di Poste italiane ha portato questa mattina a viale Europa a Roma un presidio con 6000 persone. Il presidio regionale allo sciopero è stato raggiunto anche da lavoratori della Sicilia e della Toscana. I lavoratori hanno protestato sotto alla sede legale di Poste italiane. Da Latina hanno partecipato attivamente alla manifestazione 300 persone che hanno raggiunto Roma con i pullman messi a disposizione dalle organizzazioni sindacali. “Il numero delle adesioni nella provincia è altissimo – spiegano i sindacati organizzatori della protesta - e nonostante l'azienda non fornisca i numeri ufficiali, sono almeno settanta gli uffici postali che sono rimasti chiusi. La percentuale si aggira attorno al 75-80%. Sono 19 anni che questa categoria non faceva uno sciopero generale e la risposta è stata dirompente. Una categoria che risveglia la voglia di lottare per i posti di lavoro e per la collettività. Lo sciopero nasce dalla sciagurata decisione di collocare l'intero pacchetto azionario in borsa. Saranno colpiti i ceti più deboli, i pensionati e chi vive in luoghi poco appetibili alla vendita di prodotti aggressivi tralasciando i servizi”.