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Il caso

Minacce alla ex: «Brucerai all’inferno», a processo per stalking

Imputato un uomo accusato di atti persecutori: i fatti sono avvenuti dal 2020

Minacce alla ex: «Brucerai all’inferno», a processo per stalking

Sarà processato per stalking tra poco più di un anno: il via il 27 gennaio del 2027. Lo ha deciso il giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Cario nei confronti di un 55enne accusato di atti persecutori nei confronti della sua ex. La donna aveva anche ritirato la querela ma le minacce di morte dell’imputato erano state molto pesanti. Nei giorni scorsi il giudice ha accolto la richiesta della pubblica accusa per una vicenda che si è consumata tra Latina, Roma e Fondi. L'uomo era stato indagato nell’ambito di un procedimento condotto dal pm Daria Monsurrò che vede come parte offesa una donna di origine straniera di 46 anni. «Vergognati, meglio i cani di te». E poi l’uomo ha più volte inviato una serie di messaggi dal contenuto inequivocabile indicando alla donna dove fosse. «Oggi stavi in bicicletta», oppure. «Stavi aspettando l’autobus vicino ad un albero». Pesantissime quelle di morte. «Sei uno zombi che cammina, quando Dio mi darà un segno tu sarai dilaniata». E poi «Brucerai all’inferno». Le condotte del presunto responsabile hanno ingenerato nella donna un forte stato di ansia al punto da cambiare le sue abitudini di vita e avere timore per la sua incolumità.


I fatti contestati sono andati avanti a partire dal settembre del 2020. Era stata la donna a presentare una denuncia e a chiedere l’esercizio dell’azione penale. La relazione sentimentale era finita in base a quanto è emerso nel 2020 e l’uomo non accettava la fine del rapporto. Nell’udienza che si era svolta lo scorso luglio, la parte offesa aveva anche rimesso la querela sulla scorta delle pesanti minacce di morte, in questo caso si procede d’ufficio. Anche la donna è stata denunciata dal suo ex sempre per reati di natura «familiare»,

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