Si è riunita ieri, 1 febbraio, la commissione Governo del Territorio e Lavori Pubblici che ha approvato le linee guida per la stesura del nuovo regolamento sugli scavi e sui ripristini, in particolare quelli realizzati da Acqualatina. Una parte considerevole delle buche oggi presenti sulle strade e sui marciapiedi del Comune di Latina sono dovute agli scavi eseguiti dai concessionari del sottosuolo (acqua, luce, gas, telefono…)  e ai ripristini che, mal effettuati, continuano a “riaffiorare” anche a distanza di molti anni, rendendo sconnessa e pericolosa per la circolazione veicolare la pavimentazione stradale.

"Il regolamento - spiega il consigliere comunale di Lbc Salvatore Antoci - che sarà preparato a cura degli Uffici tecnici del Comune, si applicherà a tutti i soggetti (Enti pubblici o privati, Società, Persone fisiche o giuridiche, Società municipalizzate o partecipate) che, a qualunque titolo, eseguiranno interventi di scavo e conseguente ripristino sulle aree pubbliche o di uso pubblico. Anche la Provincia di Latina è intenzionata a dotarsi di un analogo strumento regolatore condiviso, infatti ai lavori, oltre all’ing. Paolo Rossi, funzionario del Comune, hanno partecipato proficuamente l’ing.  Angelica Vagnozzi e altri tecnici dell’Ente di Via Costa. La Commissione si è espressa all’unanimità (con i voti dei sette consiglieri LBC; i Consiglieri di minoranza, forse poco interessati dall’argomento, si erano tutti dileguati alla spicciolata) per un regolamento snello negli adempimenti burocratici, ma severissimo nelle prescrizioni tecniche al fine di salvaguardare l’interesse pubblico dei cittadini e il loro diritto di muoversi su strade e marciapiedi in perfetto ordine e di vivere in una città decorosa.  Mai più si vorranno vedere a Latina strade e marciapiedi dissestati per colpa di un ripristino non eseguito a regola d’arte".