Illustrati questa mattina, in conferenza stampa in questura a Latina, i dettagli delle indagini che hanno portato, su ordine del ministro dell'interno, all'espulsione di un tunisino, residente nel capoluogo pontino e risultato legato all'attentatore di Berlino, Anis Amri. Un intervento compiuto analizzando i contatti tra quest'ultimo e l'espulso e l'attività dell'espulso su internet. E le indagini vanno avanti.