Felpe colorate, striscioni, slogan per reclamare un sistema scolastico più equo e strutture più sicure. Così ieri mattina quasi duemila ragazzi delle scuole del capoluogo e di molte altre città della provincia hanno dato vita al corteo per la Giornata internazionale dello studente ma con molti richiami alle condizioni attuali di tantissimi istituti scolastici superiori sparsi sul territorio. La mobilitazione ha preso il via alle 9 e ha visto la partecipazione di gran parte dei licei e istituti tecnici. Gli studenti si sono ritrovati in piazza del Popolo e ciascun gruppo aveva lo striscione identificativo del proprio istituto. Tutti uniti in una marcia che ha attraversato l’intero centro della città.

Iniziativa europea
come il 17 novembre
del 1939, battaglia più
aspra dopo i tagli
sull’istruzione.

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