Martedì 13 dicembre, i carabinieri di Roccagorga hanno tratto in arresto un uomo di 48 anni, residente nel centro collinare lepino.

Erano circa le 14 quando gli uomini dell’Arma hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Latina, Pierpaolo Bortone, su richiesta del pubblico ministero, Simona Gentile. Il Gip, in sostanza, accoglieva la richiesta avanzata dai carabinieri di Roccagorga e condivisa dal pubblico ministero. I reati contestati al 48enne rocchigiano sono maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e violazioni di domicilio. L’uomo fu arrestato nel 2011, praticamente per gli stessi reati contestati oggi, e venne condannato a quattro anni di reclusione, di cui uno scontato in carcere e tre da espiare in una comunità di recupero. Sembrava che le cose si fossero messe al meglio, tanto che  fu dimesso dalla comunità prima del previsto.

Purtroppo, però, per una serie di circostanze, nel 2015, l’uomo sarebbe ricaduto nel suo problema. Di qui, la continua richiesta di denaro alla madre con la quale conviveva in una palazzina del centro storico. Ultimamente, la donna non sembrava più in grado di soddisfare le richieste del figlio, che si sarebbe sfogato contro di lei fino, pare, addirittura, a costringerla a riparare presso l’appartamento della figlia, al piano superiore della stessa palazzina. Nuovo intervento dei carabinieri e richiesta di arresto per il 48enne, che ora si trova in carcere a Latina.