«I benefici che erano stati promessi come risultato di un cospicuo investimento di danaro pubblico non si sono visti. Le somme stanziate dalla Provincia e lo sforzo richiesto alla cittadinanza avrebbero dovuto portare a un abbattimento della quantità di rifiuti conferiti in discarica e, in ultima analisi, alla riduzione delle tariffe. Nulla si è sinora visto e addirittura nei giorni scorsi si è dovuto provvedere allo svuotamento del macchinario, che costa di noleggio oltre 3.000 euro al mese, e dal quale dopo mesi non è uscito nemmeno un grammo di compost».

Queste le considerazioni di Giuseppe Fonisto, referente di Grande Bassiano: «Si è reso necessario avviare allo smaltimento una notevole quantità di rifiuti organici, nel frattempo maceri perché digeriti a metà, affrontando un ulteriore costo. La natura di questi rifiuti non sarebbe passata inosservata alle autorità competenti che, adesso, dovrebbero svolgere gli opportuni accertamenti. Di un’indagine sull’affidamento del progetto di potenziamento della raccolta differenziata si è interessata la Procura della Repubblica di Latina, alla quale venne segnalato che lo svolgimento della gara appariva anomalo a causa della partecipazione di una sola ditta e dell’ammontare del ribasso offerto. Alla gara, che per scelta dall’amministrazione Guidi doveva essere aperta alla partecipazione di cooperative sociali di tipo B, cioè di quelle che contribuiscono all’inserimento delle categorie svantaggiate, furono invitati alcuni soggetti che non ne avevano titolo e l’importo offerto dalla cooperativa aggiudicataria fu solo di circa 50 euro inferiore alla base d’asta. Nell’occasione non si realizzò alcun risparmio di spese, come comunemente avviene in circostanze simili. Adesso, a distanza di mesi, quando ormai sarebbe tempo per pubblicizzare i risultati e fare un consuntivo dell’investimento operato, si assiste a un incidente di percorso, speriamo l’ultimo, in questo delicato settore della gestione amministrativa. Siamo infatti ancora in attesa - conclude Fonisto - della pubblicizzazione della percentuale di raccolta differenziata realizzata nel nostro comune. È incomprensibile il silenzio sul punto del sindaco e degli uffici, eppure si tratta di un dato immediatamente calcolabile».