Ha avuto una vita tormentata lo spartitraffico sulla strada regionale Carpinetana all’incrocio con via Madonna delle Grazie, nel territorio di Maenza. 

Per decenni abbandonato, è riuscito comunque, in qualche modo, a resistere. Finché l’amministrazione comunale, qualche anno fa, si è accorta che proprio quel punto poteva rappresentare il biglietto da visita del un paese.

E così il sindaco Claudio Sperduti è riuscito a farne un simpatico punto di visione.

Restaurato lo spartitraffico, si è pensato di mettere a dimora nel verde un pianta di ciliegio. Scomparsa la prima, si è scelto un ulivo ornamentale.

Ma la cosa, a qualcuno, non andava bene.

Dapprima si è cercato di farlo seccare con un taglio sul tronco; poi, si è asportato un ramo, quindi si sono gettate sostanze tossiche nel terreno.

Ma quell’albero reggeva. Finché il solito inqualificabile vandalo ha pensato bene di toglierlo di mezzo definitivamente.

Ha tagliato il tronco a una ventina di centimetri da terra e gettato l’alberello nella scarpata. Delusione e disgusto dei cittadini.
Il sindaco, allora, ieri mattina ha sporto formale denuncia contro ignoti ai carabinieri. «Invito - ha sottolineato Sperduti - coloro che hanno visto o sentito qualcosa, di farlo presente ai carabinieri».

Nei prossimi giorni - ha concluso il sindaco - «provvederemo alla piantumazione di un nuovo alberello».