A distanza di qualche giorno dalle segnalazioni del consigliere di minoranza ed ex sindaco Antonio Scarsella, arrivano le delucidazioni sullo stato della pista ciclabile di via Le Prata da parte dell'assessore di Sermoneta Gilberto Montechiarello.

"Prima di rispondere abbiamo voluto valutare qual è la reale situazione strutturale della pista ciclabile di via Le Prata facendo fare un sopralluogo al personale del nostro ufficio tecnico. Dai rilievi effettuati dal nostro architetto - congiuntamente con il progettista - risulta che in alcuni tratti di pista è presente un assestamento strutturale fisiologico che normalmente si verifica in qualsiasi struttura, sia essa un palazzo, una strada. La pista al momento non presenta segni di cedimento e comunque sarà monitorata come tutte le strutture di proprietà comunale. Inoltre, il nostro ufficio tecnico sta provvedendo a far riparare le crepe di assestamento presenti sulla pista".

Montechiarello, però, non si è limitato ad analizzare la situazione nuda e cruda. L'assessore, infatti, ha voluto ripercorrere la storia dell'opera. "Per qualche consigliere di minoranza, dalla memoria corta, la pista ciclabile non è una priorità, anche se questa di via Le Prata è stata realizzata quasi interamente con fondi ministeriali e provinciali e una piccola quota parte comunale, per un totale di 325mila euro e 8 anni tra iter burocratico e lavori. Per rispondere a quanto asserito da un consigliere di minoranza, va precisato che la pista ciclabile di via Le Prata è il primo tratto di un progetto organico ben articolato che prevede un circuito che, partendo dalla stazione ferroviaria, raggiungerà l’area mercato domenicale collegando tra loro le borgate di Carrara, Pontenuovo, Monticchio. Alcuni tratti sono già completati (vedi il tratto dentro la borgata di Pontenuovo, il tratto che dalla stazione collega la rotatoria e via Piazzalunga, e il tratto su via Le Prata). Per il tratto che va dall’incrocio di via Le Prata con via Monticchio e fino all’area mercato, c’è già il progetto esecutivo (cantierabile) in Regione e aspettiamo che venga finanziato, perché diversamente non potremmo realizzalo con fondi comunali: quelle poche risorse che abbiamo, c’è bisogno di spenderle in altre priorità. Dunque, non è vero che questo tratto in via di realizzazione su via Le Prata non è inserito in un progetto organico ben delineato".

Poi l'affondo finale: "La pista non serviva? La vadano a dire a le centinaia di persone che ogni giorno la praticano in bici o a piedi, grandi e piccoli, in tutta sicurezza praticando una sana attività sportiva. Ed è usata - questo è un ulteriore motivo di orgoglio per la nostra amministrazione - da molte persone non solo di residenti a Sermoneta ma anche da molti cittadini della limitrofa Latina Scalo".