Una lunga lettera in cui il vice sindaco di Nettuno, Daniele Mancini, spiega ai cittadini poiché non esiste alcuna incompatibilità.

E' questa la decisione presa dall'esponente del Movimento Cinque Stelle che ha voluto affidare alla stampa e ai social media la sua riflessione, che pubblichiamo integralmente.

L’argomento è stato trattato reiteratamente nelle sedi istituzionali e precisamente:
- Ho ampiamente risposto sull’argomento, come atto di estrema trasparenza, pur non essendone tenuto, in Consiglio Comunale, che trattava altri argomenti;
- Il Sindaco ha risposto, come richiesto in forma scritta, all’interrogazione depositata dall’opposizione e pubblicata sul portale trasparenza, pur non essendo espressamente previsto dalla normativa vigente in materia.
I consiglieri di opposizione, in quella stessa sede, hanno potuto visionare il certificato penale e dei carichi pendenti rilasciati dalla Procura della Repubblica di Velletri (vi è scritto: nulla); quando mai sia stato fatto precedentemente!
I consiglieri di opposizione hanno avuto modo di accedere ai documenti, usando, secondo chi più esperto di me, l’esito del loro diritto ex art. 43 del testo unico, in modo improprio e non per le finalità riconosciute dalla legge; comunque sia, LORO hanno verificato come avevo detto nella pubblica assise, che:
1- Il procedimento amministrativo, azionato molto tempo prima delle elezioni comunali da semplice cittadino , come qualunque ordinario rapporto con la P.A., è precedente a qualsivoglia incarico politico- amministrativo;
2- Non esistono procedimenti sanzionatori amministrativi per abusi edilizi ai miei danni, NE’ PROCEDIMENTI PENALI COME DIMOSTRERO’ OGGI ANCORA UNA VOLTA CON DOCUMENTI UFFICIALI ED INCONFUTABILI RILASCIATI DALLA PROCURA DI VELLETRI! Ossia la Comunicazione di iscrizione indagato 335 c.p.p.
3- Che la regolare domanda, che è esercizio di un diritto previsto dalla Legge, ex art. 36 del Dpr 380/2001, pendente e’ stata visionata attraverso l’accesso agli atti dai consiglieri di opposizione.
Quello sopra è ciò che hanno accertato, quindi IL NULLA! GIURIDICO E POLITICO RISPETTO GLI INCARICHI ASSEGNATEMI.
NON RISULTO, DUNQUE, COME DOCUMENTALMENTE PROVATO, PERSONA INDAGATA E NON RISULTO IMPUTATO IN ALCUN PROCEDIMENTO! ORA CHI DEVE CHIEDA SCUSA AI NETTUNESI PER AVERLI SVIATI DALLA REALTA’ E DALLA VERITA’.
I provvedimenti ex art. 36 sono pubblici sul sito comunale e sono all’ Albo Pretorio, a disposizione di tutti: chiunque può vedere i tempi delle procedure senza dover trattare la questione, alterandola, quali giuristi improvvisati.
Diversamente significherebbe che qualsiasi cittadino che abbia una semplice pratica amministrativa, di cui ha pieno titolo, a detta dell’opposizione , non potrebbe essere eletto o nominato: pura follia e disperazione politica, ancora di più se queste affermazioni provengono da chi ha svolto incarichi di governo nella sua trentennale carriera politica.
Il sensazionalismo e la strumentalizzazione politica, tanto più la speculazione mediatica, contro le persone e la loro vita, non ci e non mi appartengono, così come dimostrato in tutta la campagna elettorale dal M5S, lavoriamo unicamente sulle idee e temi per la Città. Questa è l’unica Politica che conosciamo, quella con la ‘P’ maiuscola.
Eserciti il diritto di accesso agli atti chiunque ne abbia legittimo interesse e ne faccia l’uso consentito dalla legge; ci si ricordi che l’art. 43 del t.u. è finalizzato nell’ambito delle funzioni di controllo, all’attività amministrativa, non a deliranti ‘scoop’ giornalistici, solo fango sulle persone e la loro vita, sperando di distrarre e fare presa sull’opinione pubblica, rispetto il grande lavoro che stiamo facendo e grandi risultati che stiamo ottenendo a favore della collettività sono sotto gli occhi di tutti!
Non esiste alcuna incompatibilità del Vice Sindaco, come da dichiarazione ai sensi di legge allegata al decreto di nomina e pubblicata nella sezione “amministrazione trasparente” del sito istituzionale e questo è ben noto a tutti, lo dice la Legge!
L’esercizio di un diritto di qualsiasi Cittadino che ne abbia titolo, vedi art. 36 DPR 380/2001, non costituisce incompatibilità ad una carica amministrativa e/o elettiva, come tassativamente previsto, ex art. 63 co. 4 del Testo Unico Enti Locali, noi applichiamo norme e regolamenti, probabilmente, fatto inusuale fino ad oggi.
NON HO MAI AVUTO ALCUN PROVVEDIMENTO DELL’AUTORITA’ AMMINISTARTIVA E NON HO MAI AVUTO LITE E/O CONTENZIOSO CON IL COMUNE DI NETTUNO, UNICHE MOTIVAZIONE, TRA L’ALTRO REMOVIBILI CHE POSSANO PREVEDERE CAUSE DI INCOMPATIBILITA’.
Se qualcuno ritiene non veritiere o non esaustive tali dichiarazioni e affermazioni, lo invito, io stesso, ad adire alle autorità competenti, nei modi e forme previste dalla Legge! Non si approfitti della buona fede dei Cittadini, allontanandoli dalla Verità.
A maggior ragione , non ci appartiene un uso distorto dei poteri di controllo, vedi pubblicazione di atti amministrativi personali che nulla hanno a che fare con la funzione che rivesto, finalizzato alla INUTILE e STERILE battaglia politica che NON INTERESSA AI CITTADINI!, bisognosi di altro;
Quest’ultimi, poteri di controllo e vigilanza sino ad oggi sconosciuti, in particolare quando si compivano gesta che la città sta ancora pagando e a cui stiamo ponendo rimedio con ogni sforzo: la conferenza sul Parcheggione ne è l’ultimo grande, vero e concreto esempio.
Dove sono le richieste di accesso agli atti su quell’opera di chi a fatto il sindaco per 2 mandati in altre città e non si è accorto di nulla! Mentre noi Grillini inesperti allo sbaraglio, in 3 mesi abbiamo scoperto che il documento fondante del parcheggione era ed e’ inesistente agli atti di Unicredit, come da loro stessa dichiarazione al Sindaco Casto.
Ormai i Cittadini hanno capito e noi, da Cittadini, risponderemo solo a loro.
Oggi quindi invitiamo tutti coloro che gridano e parlano senza alcun fondamento oggettivo contro l’amministrazione e in suoi componenti ,gettando ombre sulla loro persona e il loro operato, a PRODURRE A LORO VOLTA LA STESSA DOCUMENTAZIONE CHE IO OGGI CONSEGNO AI CITTADINI NETTUNESI per un ritorno alla Verita’ e provando VERGOGNA, io stesso per coloro che invece dovrebbero averla, per la bassezza della dialettica politica mirata alla diffamazione e denigrazione delle persone anziche’ discussione di idee e progetti per la citta’, un botta e risposta di basso livello che noi non abbiamo mai alimentato e che certo non alimenteremo in futuro.
Le denunce si fanno nelle sedi opportune e agli organi preposti, non si annunciano! Chiudo qui ogni polemica perché vi sono cose ben più importanti da fare: amministrare per il bene della città.