Dal primo novembre 2015 al 20 ottobre 2016 il Comune ha incassato 83.581,34 euro a titolo di canoni di locazione arretrati versati dagli inquilini regolari delle case popolari.

È questo il dato reso noto dall’assessore al Bilancio del Comune di Nettuno, Giuseppe Aquino, durante la conferenza stampa di venerdì scorso, quando la Giunta pentastellata ha effettuato un’analisi di quanto messo a punto nei primi 120 giorni di amministrazione.

In particolare, è stato evidenziato che, nel periodo sopra citato, si è passati dagli originari 92 inquilini totalmente morosi agli attuali 29 - su 162 alloggi regolarmente occupati -, con una discreta somma riscossa anche grazie a dei procedimenti di rateizzazione.

Ovviamente, l’operazione non è terminata: l’ente di via Matteotti, stando alle statistiche diffuse sempre lo scorso venerdì, dove incassare circa 312mila euro, una somma derivante dai piani di rientro già attuati e dalle procedure di recupero da attivare mediante decreto ingiuntivo.

Infatti, per quegli inquilini che non hanno aderito al piano di rientro delle morosità predisposto dal municipio, è stato dato mandato al legale dell’ente al fine di recuperare il debito con i suddetti decreti ingiuntivi, avviando anche le procedure relative allo sfratto per morosità.