Il recupero di alcune morosità arretrate, da parte del Comune, per quanto riguarda gli alloggi popolari, è stato uno spunto di riflessione per il portavoce del movimento civico “Città Futura Nettuno”, Giulio Verdolino, che ha auspicato maggiori controlli sul tema “case popolari” da parte del sindaco Angelo Casto e della sua amministrazione a Cinque Stelle.

«Molti nettunesi - spiega Verdolino - lamentano situazioni anomale sia nella conduzione degli alloggi che nella gestione delle parti comuni. Per questo, noi di Città Futura chiediamo al sindaco di attivarsi, per gestire al meglio quanto disponibile. Non basta, infatti, la sola azione di recupero dei crediti sugli affitti non versati già attivata».

Secondo Verdolino, occorre vigilare su situazioni anomale, occupanti non autorizzati, assenze prolungate non giustificate, soggetti intestatari di altri alloggi anche in diversa città. «Un intervento immediato - ha aggiunto - per garantire, a chi ne ha effettivamente diritto, di avere un tetto, ripristinando la legalità. L’assegnazione degli alloggi pubblici, vista la valenza economica e sociale, ha spesso rappresentato una ‘fucina’ di potere e di controllo del consenso politico, in un contesto di dubbia trasparenza. Per questo Città Futura auspica controlli mirati a verificare, con tutti gli strumenti a disposizione, che gli assegnatari degli alloggi ne abbiano veramente diritto. Questo - ha concluso Verdolino - è un dovere politico ed etico, richiesto dai cittadini, in un momento di grande crisi economico-sociale».