Brutta vicenda, questa mattina, fuori dal campo sportivo "Mirko Ricci" di Nettuno: in uno dei campi, infatti, i pulcini della Virtus Nettuno classe 2006 stavano disputando una partita mentre i genitori delle squadre sfidanti stavano assistendo al match.

Improvvisamente, due genitori hanno iniziato a discutere e, dalle parole, si è passati agli spintoni: uno di loro, in tale frangente, è finito addosso a una donna che, cadendo, si è spaccata un sopracciglio.

A metter fine al litigio e a soccorrere la donna sono stati i dirigenti della Virtus Nettuno, che stavano assistendo al match della prima squadra. Subito arrivati, hanno anche condannato sul posto quanto accaduto e, nel pomeriggio, hanno diramato una dura nota di sdegno per quanto successo.

"Come dirigenza abbiamo sempre improntato la gestione della nostra società sulla base di valori quali rispetto ed educazione, a qualsiasi livello (dagli atleti ai dirigenti accompagnatori, dai tecnici alla dirigenza) condannando sempre ed indistintamente gesti stupidi ed insensati come quello accaduto stamattina. Quanto accaduto, è uno schifo assoluto - tuonano dalla Asd Virtus Nettuno - Crediamo che tutte le società debbano dare un segnale per arginare tali atteggiamenti ed una soluzione congrua sarebbe sospendere le partite o farle giocare a porte chiuse, in maniera tale che i bambini possano continuare a divertirsi, mentre chi non è in grado di capire cose così basilari se ne può stare “tranquillamente” lontano dai campi di gioco, senza che a rimetterci siano gli unici incolpevoli: gli atleti".

"Dispiace per le signore e tutte le persone che hanno riportato traumi più o meno gravi nell’occasione - hanno concluso dalla società - e ci auguriamo che non ci siano problemi seri per loro. Ribadiamo il nostro sdegno più assoluto e totale, non solo per l’entità dell’accaduto, ma proprio perché riteniamo vergognoso, stupido, insulso ed inqualificabile il solo fatto che ciò sia successo".