“In caso di mancata esecuzione delle opere di sistemazione sarà adottato il provvedimento formale di decadenza delle concessioni per inadempienza”.

Sono queste le parole riportate nelle ultime righe di una diffida che reca la data del giugno scorso e che, da qualche giorno, è stata anche collocata su alcune tombe presenti all’interno del cimitero di Nettuno.

Si tratta di un documento che chiede ai proprietari di alcune vecchie sepolture di provvedere al ripristino del decoro di quelle tombe di famiglia che risultano pressoché abbandonate oppure in stato di conservazione non decoroso. La diffida porta la firma del direttore del cimitero e del dirigente dell’area Tutela ambientale e riguarda 35 tombe che, il 15 giugno 2016, presentavano uno stato di abbandono o incuria, come documentato dalla direzione cimiteriale.