E' avvolta dal massimo riserbo, ad Anzio, la notizia legata all'operazione di due donne che, nei giorni scorsi, sono state operate in ospedale per via della presenza nelle loro pance di alcuni ovuli di cocaina.

In particolare, ad attirare l'attenzione delle persone, fra i corridoi del "Riuniti", è stata la presenza di alcuni carabinieri della locale compagnia: di conseguenza, si è compreso che c'era qualcosa di particolare in giro per i reparti del nosocomio.

Stando alle prime indiscrezioni, una donna - qualche giorno fa - sarebbe arrivata al pronto soccorso lamentando dei dolori al ventre: dagli accertamenti è emerso che la stessa aveva ingerito degli ovuli contenenti droga. A quel punto alla donna non è rimasto altro da fare che raccontare l'accaduto, riferendo anche che la figlia era nelle stesse condizioni.

Di conseguenza, i medici hanno informato i carabinieri e anche l'altra donna è stata portata in ospedale e operata.

Complessivamente, sarebbero stati rimossi una quarantina di ovuli: facendo un rapido conto, dunque, le donne avevano ingerito circa quattro etti di droga. 

Al momento, comunque, non è dato sapere di più: dai carabinieri, comprensibilmente, vige il massimo riserbo, viste le indagini in corso. Intanto, le due donne si trovano ancora in ospedale, piantonate dai militari.