Poco prima della “Passeggiata dell’Onestà”, ossia la marcia organizzata dal MoVimento Cinque Stelle nel giorno di Capodanno per festeggiare il ritorno del cantiere dell’ex Parcheggione nelle mani del Comune e a cui hanno preso parte alcune decine di persone, i militanti di CasaPound Italia hanno affisso uno striscione - chiaramente ironico - relativo proprio al corteo politico del primo dell’anno.

Il grosso manifesto, attaccato in via Capitan Donati, recita le parole “Riempimi d’Onestà” ed è firmato - oltre che dal logo di CasaPound - da “La Buca”. Accanto, un fantoccio con secchiello e paletta.

Insomma, un modo ironico per esprimere il proprio punto di vista sulla manifestazione effettuata dai grillini in piazza, alla quale hanno preso parte tutti gli assessori - con in testa il sindaco Casto -, molti consiglieri comunali, i loro familiari e diversi cittadini (fra i quali molti militanti e sostenitori pentastellati).

Un evento a margine del quale il primo cittadino ha tracciato la strada da seguire per il futuro: «La riacquisizione del Parcheggione - ha spiegato Casto davanti alle persone intervenute - è un piccolo passo per l’uomo ma un grande passo per l’onestà. Consegno ufficialmente una chiave simbolica all’assessore ai Lavori pubblici, Stefano Pompozzi, perché sarà lui a seguire la vicenda e a fornire gli indirizzi che decideremo dopo aver consultato i cittadini».

Di conseguenza, la sensazione è che, per decidere le sorti future del Parcheggione, si faccia ricorso a sondaggi online e consultazioni, prima di capire cosa fare di quest’area che, come sappiamo, è caratterizzata da una grossa buca.