Aveva fatto perdere le sue tracce dopo un incidente avvenuto a Nettuno il 23 gennaio: le indagini della polizia stradale di Albano, però, sono state meticolose e il conducente fuggito è stato rintracciato ad Ardea e denunciato.

È questo quanto avvenuto nelle scorse ore: protagonista dei fatti un 21enne di Ardea.

Costui, infatti, era al volante della sua C4 quando ha impattato con un’altra auto, condotta da un 40enne rimasto lievemente ferito.

I fatti, come accennato, sono stati registrati oltre una settimana fa a Nettuno, in zona San Giacomo: la Fiat 500 guidata dal ferito procedeva lungo via Cervino quando la C4 - a velocità sostenuta - è uscita da via Dolomiti e ha colpito violentemente l’altro veicolo.

L’urto ha fatto piroettare per due o tre volte la 500, causando delle contusioni al suo conducente, poi soccorso e trasportato in ospedale per le cure del caso.

Intanto, però, il 21enne e la Citroen sono fuggiti via, sparendo dalla circolazione prima che arrivasse una pattuglia della polizia stradale di Albano Laziale, i cui agenti hanno rilevato l’accaduto e repertato un faro e un pezzo della targa della C4.

Da questi oggetti sono partite le indagini, che hanno portato la Polstrada ad Ardea e alla scoperta che il giovane aveva preso l’auto di suo padre all’insaputa del genitore.

Tra l’altro, sembrerebbe che il padre avesse fatto anche una denuncia del furto dell’auto al 112, in via telematica.

Nonostante ciò, il ragazzo è stato accompagnato nel distaccamento di Albano: qui è stato accertato che lo stesso non aveva mai conseguito la patente.

Messo alle strette, il ragazzo ha ammesso le sue responsabilità nell’incidente: di conseguenza, è stato denunciato per omissione di soccorso e fuga, oltre che per guida senza patente.