Nel corso del Consiglio comunale di lunedì, il sindaco di Anzio - Luciano Bruschini - ha comunicato di voler adottare un principio di precauzione in merito ai futuri impianti di trattamento dei rifiuti - con produzione di biogas - sospendendo temporaneamente la costruzione di nuove strutture.

Un gesto, questo, che ha trovato la soddisfazione dei comitati e dei cittadini.

«La vittoria di oggi, seppur parziale, ci deve rendere ottimisti - ha affermato Lorenzo Silla, esponente del comitato ‘Anzio No Biogas’ e iscritto al Partito della Rifondazione comunista - Ci siamo battuti affinché non siano costruiti questi impianti e abbiamo cercato il massimo coinvolgimento della popolazione in questo senso».

In più, il sindaco ha anche fatto un passaggio sull’impianto di stoccaggio dei rifiuti, del quale si parlerà domani in commissione Ambiente: il parere favorevole arriverà soltanto qualora non vengano gestiti rifiuti pericolosi.

«Il ciclo dei rifiuti va gestito con criteri di trasparenza - ha concluso Silla - Determinanti sono state le mobilitazioni delle mamme della scuola della Sacida: la salute dei loro figli per ora è salva. Manteniamo alta l’attenzione e la mobilitazione, questa è solo una di molte battaglie, ce ne saranno altre».

Più critico, invece, è il presidente del nucleo locale di Fare Verde, Luca Zomparelli, che dopo aver chiarito come la Regione Lazio veda di buon occhio il biogas, ha evidenziato: «Mi sento di dire che a nulla vale l’appello alla precauzione, quando a essere necessaria è una modifica del piano regolatore per sicurezza, igiene pubblica e territorio».