E' davvero una brutta storia quella che arriva dal quartiere Zodiaco di Anzio, dove un uomo è stato arrestato per detenzione - ai fini di spaccio - di sostanza stupefacente ma dovrà anche raccontare agli inquirenti delle vessazioni a cui sottoponeva la giovanissima compagna.

Ieri sera, infatti, dopo mesi di violenze e percosse, una giovane 20enne che da qualche mese conviveva con l'uomo classe 1985, stanca per l'ennesima vessazione subita - un tentativo di strangolamento - si è calata dal secondo piano del palazzo in cui viveva, scendendo attraverso i discendenti dell'acqua piovana visto che il compagno la teneva segregata.

Quest'ultimo, però, stando al racconto reso dalla ragazza alla polizia, accortosi della fuga l'avrebbe minacciata con una pistola: lei è comunque riuscita a fuggire e, con l'aiuto di un'amica, è scappata in auto fino alla stazione di Campoleone, dove ha trovato il coraggio di chiamare il 112.

Una Volante del commissariato di Anzio, quindi, si è recata ad Aprilia e, dopo aver trovato la ragazza e raccolto le sue dichiarazioni, si è portata, insieme a un'altra pattuglia, nella casa del 31enne. Qui è stata immediatamente messa a punto una perquisizione che, pur non avendo consentito il ritrovamento della pistola, ha portato alla scoperta di 320 dosi di cocaina nascoste nell'abitazione, insieme a una cospicua somma di denaro.

A quel punto, tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e l'uomo - originario di Latina e già conosciuto dalle forze dell'ordine - è stato condotto nel carcere di Velletri.