Le nuove tariffe per l’utilizzo dello stadio “Steno Borghese” di Nettuno - approvate dalla Giunta comunale nei giorni scorsi con tanto di inserimento del pagamento di alcune cauzioni e di versamenti anticipati di alcune mensilità - stanno decisamente facendo discutere.

Se, infatti, sui Social il dibattito è piuttosto acceso, in città già si cominciano a vedere le prime contromosse alle scelte dell’esecutivo a Cinque Stelle.

In particolare, nella serata di mercoledì, è stata la società “Nettuno Baseball City” - che il 20 gennaio aveva raggiunto un accordo verbale con l’amministrazione circa l’utilizzo dello stadio e le condizioni da rispettare per la manutenzione - ha convocato una conferenza stampa, durante la quale verranno fornite alcune delucidazioni.

L’appuntamento è proprio all’interno dello stadio “Steno Borghese” per le 17.30 di lunedì 20 febbraio.

«Il Nettuno Baseball City, con riferimento alle recenti notizie che hanno riguardato l’utilizzo dello stadio per la stagione 2017 e che hanno suscitato apprensione e legittime preoccupazioni - hanno fatto sapere dalla società di baseball iscritta nella Ibl -, comunica che, in data 14 febbraio, ha nuovamente richiesto al sindaco di Nettuno l’utilizzo dell’impianto, sia per gli allenamenti sia per l’effettuazione delle gare ufficiali. Inoltre, con riferimento alla recente delibera di Giunta numero 14, la società ha chiesto con urgenza un incontro con il primo cittadino per discutere nel merito della stessa, che contiene condizioni e vincoli - spiegano ancora dal ‘Nettuno Baseball City’ - difformi da quanto discusso nel corso della recente riunione del 20 gennaio scorso tra la società e l’amministrazione comunale. Su tale questione rimaniamo in attesa di essere ricevuti dal primo cittadino».

Ovviamente, le scelte della società sportiva saranno illustrate lunedì prossimo: intanto, però, vale la pena ricordare che il Comune ha inserito dei costi per i diversi utilizzi dello stadio. Cinquanta euro per ogni turno di allenamento - mattina o pomeriggio -, 250 euro a partita, 20 euro - al momento forfettari - per i consumi di elettricità e acqua in orari diurni, tariffa al consumo per le notturne. Infine, le cauzioni: mille euro per giocare nel campo e duemila per i consumi.