Niente da fare: il Borgo di Nettuno sembra proprio non riuscire ad avere pace in termini di decoro urbano.

Nonostante la presenza di tante telecamere di videosorveglianza, infatti, nel corso del fine settimana i graffitari hanno colpito nuovamente via Andrea Sacchi e piazzetta Sacchi, ossia il cuore della movida notturna nettunese.

Le scritte realizzate, di diversa fattura, recano disegni e frasi, anche in ricordo di un ragazzo recentemente scomparso in un incidente stradale.

Senza nulla togliere alla giusta memoria di un ragazzo volato in Cielo troppo presto, quello di scrivere il suo nome sulle mura più antiche della città non è certo il modo più bello e giusto di ricordarlo.

Va poi evidenziato che queste ultime scritte - con tag e altre tipologie di imbrattature - vanno ad aggravare una situazione già critica, fatta di tanti - troppi - atti vandalici, di cui purtroppo è fatto vittima il Borgo medievale.

La speranza di tutti è che, questa volta, il sistema di videosorveglianza pubblico della città vecchia - collegato col Comando della polizia locale - sia in grado di individuare i volti degli autori delle scritte.

I residenti, infatti, sperano che - prima o poi - si riesca a capire chi è che deturpa uno dei borghi più belli del litorale tirrenico, da troppo tempo abbandonato al suo destino e lasciato in balìa di persone che non hanno rispetto per il pubblico decoro e per la storia che la città medievale racchiude.

Le prossime ore, dunque, saranno fondamentali per sapere se gli autori di questo ennesimo atto vandalico possano essere individuati.