Sarà il Tribunale del Riesame di Roma a decidere sulla scarcerazione di Mario Pitò e Antonio Pizzi, arrestati dalla Squadra Mobile di Latina lo scorso primo marzo, nell’ambito dell’inchiesta sul rilascio delle patenti durante l’esame avvenuto a Nettuno il 18 luglio 2015.

Il gip di Velletri, infatti, ha rigettato le istanze degli avvocati dell’ex assessore nettunese - assistente capo della polizia in forza alla Questura di Latina - e del funzionario della motorizzazione civile di Roma.

Spicca, fra le altre, l’accusa di corruzione in concorso per atti contrari ai doveri d’ufficio.

Durante l’interrogatorio di garanzia, Pitò aveva parzialmente ammesso gli addebiti, parlando di un accordo senza passaggio di soldi; Pizzi, invece, aveva negato tutto.

L'articolo completo nell'edizione del 15 marzo 2017 di Latina Oggi.