Nel corso della notte, all'interno dei reparti dell'ospedale "San Camillo" di Roma, l'uomo che - ieri pomeriggio (29 marzo 2017) - si era lanciato dal balcone di un appartamento del terzo piano di viale Europa, ad Anzio Due, a margine di una lite nata con un altro uomo, è morto a causa delle lesioni riportate nel volo di circa dieci metri.

Inutili, purtroppo, sono stati i tempestivi soccorsi dell'ambulanza del 118 e, successivamente, dell'elicottero "Pegaso 44" che ha trasferito il ferito a Roma.

Chiaramente, i poliziotti del commissariato di Anzio, che stanno conducendo le indagini, lavorano per far chiarezza sugli attimi precedenti alla caduta, al fine di capire come mai l'uomo - un cittadino extracomunitario (presumibilmente di origine nigeriana e sui trent'anni) le cui generalità non sono state rese note - abbia deciso di lanciarsi nel vuoto.

Fondamentale, per il prosieguo degli accertamenti, sarà il risultato dell'autopsia, disposta sul corpo dell'uomo.