Era sparito da giorni nonostante lâobbligo di soggiorno nel capoluogo pontino e la sorveglianza speciale che non gli permetteva di allontanarsi dalla propria abitazione nelle ore notturne. Pattuglie di polizia e carabinieri praticamente ogni giorno segnalavano alla Procura la sua assenza durante i controlli, poi la scoperta fatta dalla Questura di Rimini: si era trasferito nella costiera romagnola per una vacanza, come se nulla fosse. à finito nuovamente nei guai Gianfranco Mastracci, 31 anni, volto noto alle forze dellâordine per rapine e spaccio di droga, ma anche per scorribande come questa che, dopo lâarresto, gli è costata la detenzione domiciliare.
Lâoperazione portata a termine dalla polizia di Rimini rientrava in una più vasta attività di controllo delle zone prese dâassalto dai turisti nel periodo di Ferragosto. Proprio nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 gli agenti della Questura romagnola hanno sorpreso Mastracci, si legge in un comunicato stampa diramato nei giorni scorsi, mentre trascorreva un periodo di ferie in un alberto nel Borgo San Giuliano. Durante un normale controllo infatti hanno scoperto che era destinatario della sorveglianza speciale, ma anche e soprattutto lâobbligo di soggiorno nel comune di Latina.
La fuga dal capoluogo pontino è costata a Gianfranco Mastracci lâarresto in flagranza di reato che, una volta celebrato il processo per direttissima, ha portato i giudici a disporre allâaggravamento della precedente misura cautelare, ossia gli arresti domiciliari a Latina.
Il 31enne in passato era balzato agli onori della cronaca per una serie di rapine e per lâesplosione di colpi dâarma da fuoco dal balcone di unâabitazione verso un parco giochi, un fatto singolare che gli investigatori avevano scoperto attraverso il filmato che un suo amico, minorenne, aveva registrato con il telefono cellulare. Due anni fa invece Mastracci era finito in manette e poi agli arresti domiciliari per il possesso di stupefacenti pronti per lo spaccio, nello specifico cinquanta grammi di cocaina e quattrocento di marijuana. E proprio durante quel periodo di detenzione era evaso, rendendosi latitante per due mesi circa: nel maggio del 2014 gli investigatori della Questura di Latina al termine di mirate e complesse indagini lo avevano stanato dal suo nascondiglio, lâabitazione di unâamica a Borgo Piave. Dopo quellâarresto era finito in carcere fino a pochi mesi fa, quando era tornato in libertà con lâobbligo della sorveglianza speciale
Sorvegliato in fuga per le vacanze, a Rimini preso Mastracci
Sorvegliato in fuga per le vacanze, a Rimini preso Mastracci
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