à stata condannata a un anno e quattro mesi di reclusione, con la sospensione della pena, come aveva chiesto il pubblico ministero in aula nel corso del suo intervento. Ha scelto di essere giudicata con il giudizio abbreviato (un rito che prevede la riduzione di un terzo della pena) condizionato alla produzione di alcuni documenti.
Alla fine una donna, classe 1961, residente a Cisterna, funzionario degli Affari generali del Comune di Sermoneta, è stata condannata. La donna è finita nel processo davanti al giudice Pierpaolo Bortone, imputata per falso in atto pubblico commesso da un pubblico ufficiale.
(L'articolo completo nell'edizione del 20 ottobre 2016 di Latina Oggi)