In quanti hanno pagato la tassa sul morto? Sembra che la domanda inizi a girare con insistenza negli uffici del palazzo comunale. I 15 euro che due anni fa scatenarono una vera rivolta popolare portando l’amministrazione Di Giorgi ad una frettolosa quanto caotica sospensione della stessa, sono dovuti per la gestione del servizio cimiteriale. A questa conclusione erano giunti i commissari prefettizi che hanno guidato l’ente nell’anno che ha separato la caduta di Di Giorgi dall’elezione di Damiano Coletta. Oggi, la nuova amministrazione comunale, sta lavorando per verificare le entrate dell’ente e ha già messo in chiaro che per diverse tasse e imposte ci sarà un impegno massiccio nella caccia all’evasione. Fino a ora nessuno ha parlato della scomoda tassa sul morto, ma è evidente, leggendo il testo della determina 1442 che qualcosa inizia a muoversi. 

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