Gli scassinatori dediti alle razzie dei soldi contenuti nei distributori automatici di snack e bevande negli uffici pubblici sono tornati in azione nelle ultime due notti con altrettanti colpi, riuscendo ad agire praticamente indisturbati. Due notti fa era toccato ai poliambulatori Asl di largo Celli, in centro, mentre ieri al liceo pedagogico Manzoni di viale Le Cobusier. Le scuole quindi si confermano il bersaglio preferito dai soliti ignoti che vanno sempre in cerca di obiettivi facili, come appunto gli istituti dove riescono a passare attraverso le finestre di aule e palestre senza incappare nei dispositivi di allarme. Basti pensare che l’istituto tecnico commerciale Vittorio Veneto, che ospita anche una succursale dello stesso Manzoni, è stato di recente visitato tre volte nell’arco di venti giorni: in tutti i casi sono state forzate sette macchinette per bottini che si aggirano attorno ai cinquecento euro.