La notte scorsa gli agenti del commissariato di Terracina hanno arrestato in flagranza di reato, per tentato furto aggravato e danneggiamento, Pietro Colabatttista, cinquantenne del luogo, già noto alle forze dell’ordine. Lo stesso era stato notato introdursi all’interno di un appartamento in zona centrale, non lontano dallo stesso commissariato, e a dare l’allarme era stato un vicino di casa, che aveva immediatamente allertato il 113. La volante del Commissariato, giunta subito sul posto, si è imbattuta nel ladro che, alla vista degli agenti, si è dato alla fuga. Con estrema agilità l’uomo, dopo essersi disfatto della refurtiva che aveva razziato all’intero dell’abitazione, si è gettato da un balcone e di corsa ha raggiunto il vicino porto inseguito dagli agenti. Dopo essersi introdotto all’interno di un cantiere navale, il ladro ha raggiunto la banchina, lanciandosi nelle acque della “Vecchia darsena” per tentare una disperata quanto improbabile fuga a nuoto. Grazie alla persuasione degli agenti, il ladro si è però fatto soccorrere e portare in salvo. Condotto questa mattina presso il Tribunale di Latina, per essere processato con rito direttissimo dal giudice Pierfrancesco De Angelis, il 50enne si è visto convalidare l’arresto e mettere ai domiciliari.