Le casse comunali di Terracina sono state raschiate, un’operazione giustificata dal nobile fine di dare un tetto a famiglie povere, ma in quegli alloggi di poveri non si è vista neppure l’ombra. A beneficiare di diversi appartamenti presi in affitto dal Comune di Terracina sono stati amici, amici degli amici, amici dei politici soprattutto, e pure persone senza il titolo previsto. Con queste convinzioni la Corte dei Conti ha condannato l’ex sindaco Stefano Nardi, l’ex assessore al Bilancio Giuliano Masci e l’ex dirigente del settore Finanze Piero Maragoni a risarcire all’ente locale quasi 1,2 milioni di euro. Per l’esattezza 1.134.543 euro, una stangata.

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