Scade dopodomani, venerdì 4 novembre, il termine imposto dal Tribunale per le integrazioni documentali al piano concordatario di Latina Ambiente. Entro le prossime 48 ore dovrà arrivare sul tavolo dei giudici della sezione delle procedure concorsuali anche l’asseverazione dell’attestatore Massimiliano Roccato, che fino ad oggi non si è ancora pronunciato sulla fattibilità del piano proposto, perché manca la certificazione del debito del Comune nei confronti della controllata. E’ proprio questo il punto debole della proposta concordataria, come del resto ha sottolineato il Tribunale nel decreto del 19 ottobre scorso, laddove annota che «non risultano esposti elementi idonei a valutare la effettiva capacità, da parte del soggetto indicato quale debitore principale della società (il Comune di Latina) di fare fronte, nella misura indicata dal piano concordatario, alle pretese creditorie della stessa società ricorrente».

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