Ventiquattro ore vissute pericolosamente, poi è stato risolto l’ennesimo caso-rifiuti a Latina. E’ infatti rientrato nella serata di ieri il timore di un’emergenza legata allo stop ai conferimenti presso l’impianto della Rida di Aprilia, comunicato senza preavviso ieri mattina direttamente agli autisti dei camion carichi di immondizia davanti ai cancelli dello stabilimento. Sì, è andata proprio così: ieri i mezzi della Latina Ambiente non hanno avuto accesso all’impianto di trattamento cui per legge vanno stoccati i rifiuti urbani indifferenziati. La motivazione è stata resa nota più tardi con una nota della stessa Latina Ambiente inviata al sindaco, all’assessore Lessio, al Settore Ambiente e anche al Prefetto Faloni. La società che gestisce la raccolta ha ricordato che il conferimento giornaliero è pari a circa 160 tonnellate e che pertanto il blocco anche di un solo giorno avrebbe potuto portare al caos su tutto il territorio comunale. Rida aveva in separata sede ribadito le motivazioni dello stop ai conferimenti sostenendo che il Comune di Latina risulta inadempiente sui pagamenti, in specie per quanto concerne le quantità degli ultimi mesi, nel corso dei quali è stata superata per eccesso. In altri termini il Comune di Latina sta portando presso Rida più rifiuti indifferenziati della media mensile del 2015 e dell’inizio del 2016. Il contratto stipulato nel 2011 e successivamente modificato (nel 2015 e nel 2016) prevede un conferimento medio, appunto di circa 160 tonnellate al giorno, che può cambiare del 30% per difetto o per eccesso senza che ciò incida sulla tariffa base né sulle altre clausole.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (4 novembre 2016)