E’ una guerra senza esclusione di colpi quella dichiarata da Atral srl al Comune di Latina dopo le sanzioni elevate dall’ente per i disservizi sul trasporto urbano. In questi giorni la società ha infatti notificato il terzo decreto ingiuntivo per versamenti mancanti. In specie Atral chiede poco più di 1,4 milioni di euro di soli interessi per le morosità accumulate dall’ente in relazione al servizio scuolabus e trasporto di alunni disabili nonché ulteriori 90 mila euro sempre per il trasporto dei giovani con disabilità per l’anno 2014-2015. La Giunta municipale ha deliberato l’opposizione a entrambi i provvedimenti esecutivi ma al fondo di questa vicenda si muove una battaglia finanziaria il cui esito non è scontato. Va detto che Atral da quest’anno non esegue più i collegamenti con lo scuolabus in quanto il servizio è stato affidato ad altra ditta. Ma pesa molto il pregresso. La somma elevatissima richiesta per i ritardati pagamenti era stata già contestata in sede di corrispondenza formale con l’ente poiché questi versamenti erano a loro volta legati ai contributi erogati dalla Regione Lazio per il trasporto pubblico locale.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (10 novembre 2016)