E’ un giallo degno di Montalbano quello del teatro D’Annunzio di Latina. Un vero mistero la riapertura che doveva avvenire in tempi brevi dopo lo stanziamento di ulteriori 160 mila euro per i lavori di messa in sicurezza ma che, a quanto abbiamo appreso ieri durante il question time, slitterà ancora e non si sa fino a quando. Nella successiva conferenza stampa sull’urbanistica, l’assessore Gianfranco Buttarelli è tornato ancora sul teatro svelando alcuni interessanti nodi che si è trovato davanti rispetto alla vicenda. «Sul teatro c’è stata una pessima gestione, tanto che non si trovano le carte relative a diverse certificazioni. I documenti non risultano né in possesso del Comune né dei Vigili del Fuoco. Il solo a sapere qualche cosa è il dirigente Lorenzo Le Donne, che ha seguito l’iter dei lavori di costruzione salvo poi essere spostato in altri settori». Un archivio pasticciato, una documentazione mancante e, dal momento che l’attività amministrativa parla attraverso atti, in mancanza anche solo di uno di essi, si blocca tutto.

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