I consiglieri di minoranza in Consiglio comunale a Latina chiedono le dimissioni dell'assessora ai Servizi sociali Patrizia Ciccarelli, moglie di Salvatore Forlenza, coinvolto nel caso della coop Cosmopolitan che ha portato al sequestro di un locale di proprietà del Comune che, a quanto pare, veniva affittato a una società terza ad un euro al mese dalla coop di Forlenza. I capigruppo di Lista Calvi, Fdi-An, Cuori italiani e Pd chiedono a gran voce il passo indietro dell'assessora, "dal momento che Lbc non può fare la morale agli altri parlando di trasparenza e legalità e poi fare finta di nulla quando viene toccato un proprio esponente".

A chiedere le dimissioni della delegata ai Servizi sociali è anche Marco Savastano di Casapound Latina: "Come movimento politico e come associazione sociale legata al territorio chiediamo le immediate dimissioni della Ciccarelli e la verifica sull'effettiva assegnazione delle case dell'ERP. In primis per una questione di trasparenza cui il comune dovrebbe tener conto, in seguito perché il filone di inchieste legato al marito sono tutte legate al mondo delle cooperative che proprio in questi mesi di governo LBC hanno tanto fatto discutere per la questione immigrazione e richiedenti asilo. Siamo anche consapevoli che i presunti reati del marito non ricadono sulla moglie, tuttavia la politica impone, soprattutto in questo momento storico della città, un cambio di passo." Conclude sarcastico Savastano: "non mi sembra comunque che Latina sentirà la mancanza dell'assessore Ciccarelli"