Tra solidarietà e polemiche, storie diverse eppure uguali, pillole di integrazione e grandi speranze, va avanti il flusso ininterrotto dei migranti in arrivo a Latina. Una quota di altri cinquanta è attesa per questa mattina e subito dopo il loro arrivo ci saranno le operazioni di identificazione in questura. Nelle more procede anche la complessa ricerca di immobili dove dislocare i migranti questa volta in accordo con i Comuni nei quali si trovano le sedi messe a disposizione delle cooperative o delle associazioni che si occupano dell’assistenza in quanto vincitrici del bando.
Gli arrivi legati agli sbarchi delle ultime settimane hanno moltiplicato l’esigenza di posti letto e operatori per l’accoglienza, il tutto nel giro di pochissimi mesi, per quanto una nuova emergenza immigrazione (globalmente intesa) fosse stata già annunciata. E se si guarda alla realtà provinciale si scopre che è un fenomeno fatto di mille sfaccettature. Nelle ultime settimane si è visto di tutto: i migranti presenti sul territorio sono quasi duemila. Accolti in malo modo da alcune associazioni di destra con striscioni e comunicati al vetriolo contro le amministrazioni locali e la Prefettura cui è demandato il compito di organizzare l’accoglienza.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (14 novembre 2016)