Pur di ottenere quel che gli interessava per il Latina Calcio e di ottenerlo a spese del Comune, il presidente-deputato Pasquale Maietta sarebbe arrivato a minacciare un dipendente comunale. Una vicenda che ha portato all’esponente di Fratelli d’Italia un altro capo d’accusa per concussione.

Era il 6 agosto 2014 quando Maietta chiamò il funzionario comunale Nicola Deodato, reclamando l’acquisto, a spese appunto del Comune, di un gruppo elettrogeno necessario ai nerazzurri per gli eventi sportivi notturni. “Ma tu pensi di fare la guerra a me? – dice l’onorevole al funzionario in una telefonata intercettata. Se tu me la vuoi fare, te la faccio io a te, informati bene chi sono. Se mi fai la guerra diventa un casino. Risolvi sto problema”. E Deodato, addetto alla manutenzione degli impianti sportivi, procede con il noleggio di un gruppo elettrogeno senza “la predisposizione di atti amministrativi e con l’impiego di somme pubbliche fuori bilancio”, ricorrendo alla società Geam Service srl.