Dopo lâarresto di Giuseppe Raimondi, gli investigatori della Squadra Mobile ora scavano nella sua vita per scoprire se, prima dellâimprenditore che lo ha denunciato dopo una richiesta di denaro, il settantenne finanziere in pensione abbia già colpito con lo stesso metodo e se ciò che millantava aveva un fondamento, ossia se era in grado di impedire un accertamento fiscale.
Oggi intanto è fissato lâinterrogatorio dellâex divisa delle fiamme gialle davanti al giudice per le indagini preliminari per lâinterrogatorio di convalida dellâarresto che gli uomini della prima sezione della Squadra Mobile, coordinati dal sostituto commissario Nicola Conte, hanno portato a termine lunedì mattina in flagranza di reato.
L'articolo completo in edicola su Latina Oggi (16 novembre 2016)