Con Latina Oggi in edicola i nomi dei 59 indagati
Nell'edizione odierna:

Bufera sull’US Latina: società depredata
Mentre il Comune di Latina pagava i lavori allo stadio che dovevano essere eseguiti dalla Us Latina calcio, i vertici di quest’ultima sottraevano soldi alle casse della squadra, mettevano in piedi una serie di evasioni fiscali, nonché falso in bilancio e autoriciclaggio. L’aumento di capitale della società di calcio Latina fu una farsa; i lavori nel campo utilizzato per gli allenamenti alla Fulgorcavi fu un’operazione inesistente, il copresidente si è portato via dalle casse 195mila euro. E’ un elenco di contestazioni impressionate quello che la Procura di Latina fa nei confronti di Pasquale Maietta, Paola Cavicchi nonché verso un elenco di collaboratori, consulenti e prestanome che ruotano attorno al Latina calcio, dieci in totale. Ieri mattina la Guardia di Finanza ha operato un sequestro preventivo di oltre due milioni di euro nell’ambito dell’operazione denominata «Starter» che ha fatto emergere «numerose attività delittuose e «una gestione impropria di alcune società prossime alla decozione o liquidazione quale veicolo per il passaggio di fondi di natura incerta e/o illecita tra diverse persone fisiche e giuridiche e aventi quali destinatario finale» la Us Latina Calcio e/o i soci Pasquale Maietta e Paola Cavicchi.

Il blitz sui conti necessario dopo gli arresti
Il sequestro preventivo è pari circa due milioni di euro di liquidità, in specie 434mila euro nei confronti di Ada Pozzati, Salvatore Di Raimo e Pasquale Maietta, 84mila euro in via diretta sui conti correnti della società Latina Calcio e, in caso di incapienza nei confronti di Paola Cavicchi anche per equivalente, 600mila euro in via diretta nei confronti di Pasquale Maietta, Fabrizio Colletti (difeso dall’avvocato Leone Zeppieri), Roberta Colletti (quest’ultimi entrambi figli di Cavicchi), 638mila euro in via diretta sul conto corrente della società sportiva Us Latina Calcio (rappresentata dall’avvocato Luca Giudetti) e, in caso di inadempienza, in via diretta nei confronti di Pasquale Maietta, Fabrizio Colletti e Marek Krystoff Samiek, anche per equivalente, 638mila euro sul conto corrente della società sportiva, 195mila euro in via diretta a Pasquale Maietta.

Falso in bilancio per salvarsi
Nel 2014 si consuma un vistoso falso nel bilancio della Us Latina Calcio ed è il capitolo più scomodo dell’inchiesta «Starter». Riguarda la capitalizzazione della società sportiva operata dai soci Pasquale Maietta, Fabrizio Colletti e Roberta Colletti il 27 giugno 2014 per un importo complessivo di 604mila euro, fondi versati con bonifici distinti sul conto corrente del Latina Calcio e in pari data trasferiti su relazioni bancarie intestate ai soci Fabrizio Colletti e Pasquale Maietta. Quella operazione fu posta in essere in prossimità dell’iscrizione al campionato calcistico e ha determinato un formale incremento del capitale sociale, poi risultante nei bilanci del 2014 e 2015 oggetto di falsificazione.

Cinquantanove indagati fagocitati dal «sistema»
Un elenco lunghissimo quello delle persone indagate nell’inchiesta denominata «Operazione Olimpia», la stessa che ha portato nei giorni scorsi all’arresto di 16 persone con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata all’abuso d’ufficio, e alla prospettazione di altri reati come la truffa in danno dello Stato e la concussione. Cinquantanove nomi che vanno ad ingrossare la platea dei soggetti coinvolti nelle presunte attività illecite poste in essere dagli arrestati. Attorno a ciascuna delle tre diverse e presunte organizzazioni che operavano nei settori dell’urbanistica, dei lavori pubblici e nella gestione dello stadio comunale, ruota un universo di imprenditori, costruttori, dipendenti comunali e professionisti esterni, tutti coinvolti a vario titolo nell’agevolare, più o meno consapevolmente le attività che la Procura e il Tribunale ritengono illecite.

L’ex sindaco era socio nel club: fidejussioni e scelte tecniche
Giovanni Di Giorgi è sempre stato un grande appassionato di sport e di calcio. E’ stato sindaco ma anche socio di fatto nell’Unione Sportiva Latina Calcio la squadra di calcio che da quando lui è stato eletto dal rischio di retrocedere nella quarta serie, poi è arrivata in serie B e come dicono in tanti per 40 minuti in serie A. Che male c’è? E’ una passione e si è interessato della massima rappresentazione calcistica della città. Secondo la Procura aveva dei compiti anche decisionali come le scelte di natura tecnica. Lo sostiene il pubblico ministero Giuseppe Miliano nel capo di imputazione dell’inchiesta Olimpia che riguarda l’ex primo cittadino.

Quando si punì chi indagava sull’onorevole
Sequestri milionari, richieste di arresto, ipotesi di associazione per delinquere, contatti con la malavita di origine nomade, un intero Comune piegato ai voleri di un onorevole politico. Un romanzo criminale quello che stanno scrivendo in questi giorni gli inquirenti sulla pubblica amministrazione di Latina in generale e su Pasquale Maietta in particolare. Tutto ciò, o almeno molti dei casi emersi oggi, forse però potevano essere portati alla luce, affari sospetti e capitali dubbi bloccati, già quattro anni fa, quando chi indagava su quel fronte finì punito e con l’ufficio impegnato nella lotta ai tesori dell’illecito chiuso.

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