Nelle oltre 500 pagine dell’ordinanza dell’operazione Olimpia il nome di Maurizio Mansutti, ex consigliere comunale e provinciale e attuale presidente del Pd pontino, appare numerose volte. Gli inquirenti lo intercettano spesso al telefono con Luca Baldini l’architetto considerato braccio operativo e punto di collegamento tra i costruttori Massimo Riccardo, Roberto Bianconi, Mario Gatti e Giancarlo Piattella con il Comune di Latina. Gli indagati opererebbero a difesa di un sistema collaudato e compiacente che servirebbe a favorire alcuni interessi personali degli indagati stessi. Sull’esponente Pd i magistrati citano il fatto che «in zona Isonzo, nel piano R6, insistono terreni di proprietà del fratello di Maurizio Mansutti» e lo fanno nei passaggi in cui motivano l’ordinanza sull’urbanistica, quando spiegano che gli indagati agivano a tutela dei loro interessi e per fermare l’annullamento dei piani particolareggiati.
Un altro passaggio in cui compare Mansutti è legato sempre ad una conversazione con Luca Baldini, nella quale teorizzano di mandare a casa Giovanni Di Giorgi sfruttando il caso dell’appartamento con “abuso” di via Ausoni e palesano le difficoltà in cui si trova ora Luigi Paolelli per le indagini in corso sull'urbanistica tanto che il Baldini, a conferma del sistema illecito contestato, dice espressamente a Mansutti “.. mò chi ci fa le pratiche ...”.
Mansutti:.... o forse non aveva capito ... , forse non aveva capito che io parlavo della
stessa cosa ... , però ha detto è (incompr.)
Baldini: secondo me si, secondo me adesso lui .. diciamo ... , è pericoloso per lui piglia' un
impegno .. capito?
Mansutti: certo ... certo; .. comunque ..
Baldini: .. e poi bisogna vede' mo' chi ce le fa le pratiche, perché ...
Mansutti:(sorride)
Baldini: .. perché, comunque sia .. , no?
Mansutti: ma Paolelli sta in difficoltà .. ho visto lì .. è!
Baldini: è! "Paolelli sta in difficoltà" perché adesso la .. le cose stanno ancora a livello urbanistico ..
Mansutti: si
Baldini: ... quando poi caleranno a livello edilizio .. la dif.ficoltà .. .li stanno in difficoltà tutti è!
Mansutti: um si si si
Baldini: loro hanno voluto gioca' ... ; io gli ho detto :"fategli un verbale di
abusivismo edilizio e levatevelo dalle palle" .. , invece non l'hanno voluto fa!
Mansutti: um ...
Subito dopo arriva un’altra conversazione tra i due che evidenzia chiaramente, secondo gli inquirenti, come nel Comune di Latina i Consiglieri Comunali attraverso manovre politiche favoriscono i costruttori locali che a loro volta affidano opere a imprese riconducibili a politici locali, come l'ex consigliere Fabio Tontini.
Baldini :... che .. che .. , cioè, persone tipo ... , che ne so io ..... Fuoco o ... , no Fuoco, come se chiama? quello che spenne ... Tontini ... , ma' te pare che l'urbanistica a Latina dl!'Ve stare in mano a Tontini?
Mansutti: (ride)
Baldini: ... ma io non ho capito è! .... Tontini!
Mansutti: ma tu lo sai che è un campione Nazionale di poker texano?
Baldini: ma che me frega a me! io so ... io so che ... noi come Airone je damo da lavora' .. , no? a Tontini...
Mansutti: eh si ...
Baldini: perché ce mette l'asfalto ... , però quando poi ... l'altro giorno m'ha fatto ... "no perché non me devi dir niente Tanti' ... hai capita chi .so' io si? quindi tu l'asfalto me lo spieghi te, ma il resta devi sta' proprio
zitta!" ... ah!
Mansutti: e certo
Ieri l’avvocato Maurizio Mansutti ha inviato una nota per precisare la sua posizione, confermando di non aver «ricevuto ancora alcuna comunicazione sull’indagine. «Preme chiarire tuttavia da subito che al di là del tenore delle intercettazioni, ovviamente decontestualizzate dal tempo e dalle vicende, confermo e ribadisco come la mia condotta amministrativa e politica all’interno del Consiglio Comunale e negli altri organismi collegati, è stata sempre in linea sia con le posizioni del Partito Democratico assunte su ogni argomento che nell’interesse generale della nostra comunità e di netta opposizione al, talvolta, malgoverno cittadino come i miei numerosi interventi in Consiglio sono lì a dimostrare e che giammai la mia condotta è stata influenzata o fuorviata da rapporti professionali o d’altro genere siccome ben conosco il confine tra l’attività professionale anche ampia, ed articolata e la dimensione del servizio alla cosa pubblica».