I viaggi e gli interessi commerciali di Rosanna Izzi a Santo Domingo. E’ stato analizzato anche questo in aula ieri nel corso del processo per il fallimento della Midal. Il pm ha puntato a valutare le funzioni accentratrici nell’azienda che porterebbero a due figure apicali come quella sempre di Rosanna Izzi e di Paolo Barberini. Le conferme sono arrivate da una testimonianza che ha sottolineato anche una forma di disparità di trattamento di alcuni creditori privilegiati rispetto ai dipendenti che in un preciso momento storico attendevano gli stipendi. In aula, davanti al collegio presieduto dal giudice Pierfrancesco de Angelis, hanno parlato diversi testimoni tra cui Giorgio Accorinti, co-imputato in un procedimento connesso e che ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere, poi è stato il turno di una dipendente che si occupava della contabilità nella Midal e ha sostenuto che quelle sia della Barberini che della Izzi erano delle condotte accentratrici e inoltre ha sottolineato la presenza dell’imprenditore Tintisona, in un certo momento storico dell’azienda.

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