Nuovi interrogatori questa mattina in Tribunale a Latina dell'operazione Olimpia per gli indagati che si trovano agli arresti domiciliari. Il giudice per le indagini preliminari Mara Mattioli ha ascoltato davanti al pm Giuseppe Miliano, i due imprenditori Fabrizio e Fabio Montico che hanno negato le accuse e hanno aggiunto. "Se non ci dobbiamo fidare di una istituzione come il Comune, di chi ci dobbiamo fidare?". I legali Farau e Carturan hanno chiesto per i due imprenditori la revoca della misura, scontato il ricorso al Tribunale del Riesame. L'ultimo ad essere ascoltato è stato l'imprenditore Andrea Capozzi, difeso dagli avvocati Pietrosanti, Archidiacono e Leone che ha spiegato il senso delle telefonate che gli vengono contestate e che lui si limitava ad eseguire le urgenze per dei piccoli lavori. Anche Capozzi ha chiesto una misura meno afflittiva come gli arresti domiciliari lavorativi. Gli interrogatori andranno avanti lunedì con gli altri indagati che sono Elena Lusena, Sandra Capozzi e Antonio Di Girolamo.