E’ peggio di quanto si potesse immaginare. Sembrava avessero fatto sparire i soldi stanziati per progettare e realizzare la separazione delle utenze negli impianti del palazzetto dello sport di via dei Mille, e invece hanno fatto sparire i lavori. Un tocco da prestigiatori, come erano soliti fare in Piazza del Popolo. La conferma dell’artificio, gravissimo, arriva dall’ingegnere che nel 2010, in forza di una determina che prevedeva una spesa di 234mila euro, ha progettato e realizzato la separazione delle utenze in via dei Mille. «Quei lavori non li ho soltanto progettati, li ho anche realizzati e collaudati - spiega il professionista che ha sovrainteso all’opera - Abbiamo predisposto 2 linee per il gas, una per la piscina esterna e l’altra per servire l’interno del palazzetto, piscina compresa; 2 linee per l’acqua, una esterna e l’altra interna; 2 derivazioni per l’energia elettrica. E sono stato io a volere che ci fossero tre impianti termici in linea, con le caldaie che potevano essere scambiate in caso di emergenza nell’uno o nell’altro impianto. Ma proprio perché il senso dell’operazione era quello di separare le utenze, le saracinesche delle tre caldaie erano lucchettate e provviste di chiavi diverse, a disposizione dell’amministrazione». Sembra grottesco, ma è così. 

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (20 novembre 2016)