Non accettando la fine della relazione con la ex, avrebbe abusato della ragazza e il giorno dopo l'avrebbe anche minacciata. Accusato di violenza sessuale, minacce e lesioni, un operaio di Latina, M.R. le sue iniziali, 25 anni all'epoca dei fatti, è stato condannato a due anni di reclusione, con sospensione condizionale della pena. Il 4 maggio 2010, secondo gli inquirenti, l'imputato avrebbe sbattuto la sua ex appunto, una 19enne, contro il muro, l'avrebbe presa per i capelli e, tra schiaffi e pugni, l'avrebbe palpeggiata, venendo alla fine bloccato dalla reazione di lei. Il giorno successivo M.R. avrebbe poi inviato un sms alla giovane, scrivendo: "Tanto mi sono divertito con te, quello che dovevo fare l'ho fatto". E minacciandola: "Ti ammazzo a te e a chiunque si sente con te".