La gran parte dei seggi di Latina per il Referendum costituzionale di domani, domenica 4 dicembre 2016, non si sono ancora insediati. Alle ore 16 di oggi doveva essere tutto pronto ma, in molte scuole del capoluogo pontino, presidenti di seggio e scrutatori sorteggiati dal Comune si sono trovati davanti i cancelli sbarrati e chiusi coi lucchetti. Sì avete letto bene. Una cosa davvero inedita. Anche i rappresentanti delle forze dell'ordine che devono presidiare i seggi si sono trovati spiazzati. Dopo circa un'ora, alcune delle situazioni si stanno risolvendo con le chiavi che iniziano ad arrivare dal Comune di Latina, responsdabile dell'organizzazione dei seggi elettorali. L'ufficio elettorale comprende l'architetto Giovanni Passariello, l'ufficiale elettorale Cristina Bellomo e il dirigente Antonella Galardo. Al momento segnalazioni di disservizio e ritardi di oltre un'ora nell'insediamento si registrano alla Leonardo Da Vinci, a Latina Scalo, a via Quarto. "Sono anni che faccio il presidente di seggio - dice uno dei presidenti di Latina Scalo - e non mi era mai capitata una situazione simile. Oltre un'ora senza nessuno, con la scuola chiusa e con le aule che non sono state adibite per ospitare i seggi".